AE48 · TORRE A MARE
Paesaggio costiero nella luce blu della sera, dal documento di riferimento
SEA S.R.L. / VADEMECUM DI PROGETTO / 03

Ristorante
& Bistrot

Ispirati dal mare.

Ristorante, bistrot e cultura dell’ospitalità.
Un nuovo luogo da vivere a Torre a Mare.

AE48 — Ex Da Nicola
Indirizzi per lo studio · Ottobre 2026

Il mare al centro.
Durante tutto l’anno.

Il progetto unisce due anime della cucina di mare: un ristorante moderno e curato e un bistrot street e fashion. Radici pugliesi, una veste contemporanea e pop, il mare sempre al centro.

Ristorante e bistrot sono i due elementi principali del format. Il cocktail bar e la wine room connettono le esperienze: accompagnano l’arrivo, l’attesa, il pasto e la convivialità, all’interno di una struttura comune.

Il laboratorio dedicato al senza glutine rende l’inclusione a tavola parte del format.

L’apertura annuale, sette giorni su sette, dà al progetto una presenza continuativa per residenti e visitatori.

Dal concept al progetto operativo

15 schede ambiente, 30 gruppi di dotazioni, schemi funzionali e 7 scenari di verifica.

Consulta il vademecum
01

Materia prima

Banco del pescato, provenienza e rintracciabilità evidenti.

02

Cucina di mare

Ristorante e bistrot: due anime, radici pugliesi in una nuova veste curata e pop allo stesso tempo.

03

Convivialità

Un pasto, un aperitivo, un’attesa al bar, una degustazione.

04

Inclusione

Accoglienza accessibile e produzione dedicata senza glutine.

Il progetto non ha ancora un nome commerciale: identità e comunicazione saranno sviluppate successivamente. L’esperienza di SEA con VINOMAR costituisce la base operativa; ristorante e bistrot avranno organizzazione, carta e dotazioni specifiche.

Il mare è la scena.
Gli ambienti lo accompagnano.

Un ristorante moderno e curato, con una convivialità informale. Un bistrot street e fashion, immediato e riconoscibile.

Non cerchiamo un’impostazione da fine dining. Vogliamo qualità nei dettagli e libertà nell’esperienza: materiali piacevoli, sedute comode, luce e un rapporto continuo con il mare.

La sea view guida orientamento dei tavoli, altezze degli arredi e disposizione degli elementi. Banco, scaffalature, separazioni e illuminazione devono preservare le visuali, anche quando si è seduti.

Blu profondo Mare alla sera
Blu vivo Accento contemporaneo
Riflesso acqua Luce e trasparenza
Bianco Apertura e luminosità
Beige sabbia Fondo caldo
Rovere chiaro Tono del legno
Legno ambrato Accenti e profondità
Pietra e marmo chiaro Superfici minerali

Ristorante

Legni naturali, beige e pietre chiare con accenti blu. Marmi o superfici minerali da valutare per tavoli e dettagli, con finiture e manutenzione adeguate all’uso. Un ambiente contemporaneo, accogliente e curato, senza formalità scenografica.

Bistrot

Un linguaggio più grafico e pop: contrasti, dettagli in metallo, superfici resistenti, segnaletica riconoscibile e un banco protagonista. Il carattere street incontra una cura fashion dell’immagine; la vista mare resta il riferimento comune.

Riferimento per una sala luminosa con sedute e materiali chiari
Luce naturale e apertura visiva.
Riferimento per arredi e sedute in un ambiente conviviale
Varietà delle sedute e scala accogliente.

Immagini tratte dal documento fornito: riferimenti d’atmosfera, non render del progetto. La palette esprime famiglie cromatiche e materiche, non campioni o finiture già scelti. Lo studio svilupperà abbinamenti, materiali e dettagli, verificando comfort, resistenza e manutenzione.

Due anime principali.
Esperienze connesse.

Ristorante e bistrot sono i due poli del format. Cocktail bar e wine room sono elementi di connessione e di servizio, non format autonomi. La struttura produttiva è condivisa e coordinata; per l’ospite le due anime hanno caratteri distinti, unite dal rapporto con il mare.

LE DUE ANIME01 Ristorante02 Bistrot
GLI ELEMENTI DI CONNESSIONECocktail bar e caffetteriaWine room
01

Il ristorante
e il banco del pescato

ANIMA PRINCIPALE DEL FORMAT

Scegliere il prodotto, comprenderne la provenienza, ritrovarlo nel piatto.

Una cucina di mare dalle radici pugliesi, interpretata con cura contemporanea. Materia prima, stagionalità, brace e condivisione guidano la proposta. Il servizio al tavolo è competente e informale; la vista mare accompagna l’esperienza.

Banco e robata

Banco refrigerato per scelta assistita, informazioni su specie, origine e prezzo. Per la vendita a peso, conferma della porzione e del prezzo complessivo prima della preparazione. La robata valorizza pesci interi e tranci, anche da condividere.

Sala e servizio

Tavoli flessibili e varietà di sedute per coppie, famiglie e piccoli gruppi. Mobili di servizio per posate, tovagliato, piatti e calici; dotazioni per acqua e bevande collocate in funzione del lavoro della sala.

Da progettare

Rapporto tra ingresso, banco, tavoli e pass; visibilità del prodotto senza interferenze. Capienza interna ed esterna, comfort acustico e configurazioni per piccoli ricevimenti. Robata, aspirazione e manutenzione da studiare insieme.

02

Il bistrot
Un locale nel locale.

ANIMA PRINCIPALE DEL FORMAT

Un luogo immediato, street e fashion: quasi uno spaccio di cucina di mare.

Il bistrot è un elemento cardine del progetto. Può avere una comunicazione e un’identità di marca proprie, riconoscibili dal cliente, pur restando tecnicamente connesso e dipendente dalla struttura principale. Il nome e il marchio saranno sviluppati successivamente.

Identità e relazione con il pubblico

Un banco protagonista, una proposta leggibile, porzioni informali e un tono diretto. Radici pugliesi e carattere pop, con la cura dell’immagine e dei dettagli. Consumo sul posto, condivisione e asporto sono modi naturali di vivere lo stesso luogo.

Autonomia percepita e regia comune

Studiare accesso e riconoscibilità, insegna, menù, materiali e arredi capaci di esprimere il bistrot. Produzione, approvvigionamenti e servizi tecnici rimangono coordinati con il ristorante; l’autonomia dell’immagine non implica una seconda cucina completa.

Il servizio

Ordinazione al banco o tramite self-order assistito, pagamento, avviso e ritiro. Nessun servizio ordinario al tavolo, con assistenza per chi ne ha bisogno. Menù cartaceo e digitale, confezionamento e attese organizzate; ordini commisurati alla capacità produttiva.

Da progettare

Un’esperienza riconoscibile già dall’arrivo, senza presupporre un ingresso indipendente non ancora verificato. Finitura e ritiro capaci di lavorare durante il servizio sala, con flussi e depositi adeguati. La sea view deve essere valorizzata anche nel bistrot, non riservata al ristorante.

Bar e wine room connettono le esperienze.

Accoglienza, beverage e convivialità a servizio dei due poli del format.

C1

Cocktail bar
e spazio di sosta

ELEMENTO DI CONNESSIONE

La zona di decompressione tra l’ingresso e la sala.

Un banco da vivere, con sedute, e una piccola area lounge se compatibile con gli spazi. Accoglie l’attesa del tavolo, l’aperitivo e il dopo cena, e lavora come punto di miscelazione e caffetteria per il servizio al tavolo.

Per l’ospite

Un luogo comodo e riconoscibile appena entrati, in relazione con la sala. Vini al calice, cocktail e una proposta analcolica curata accompagnano i diversi momenti della visita.

Per il servizio

Postazioni per cocktail, macchina da caffè e accessori, ghiaccio, refrigerazione, lavaggio bicchieri e deposito. Un punto di ritiro per i camerieri deve convivere con le sedute degli ospiti.

Da progettare

Comunicazione parziale con ingresso e sala; attesa fuori dai percorsi principali; separazione operativa fra ospiti al banco e preparazione delle bevande. Dimensionare postazioni e lounge sui carichi del progetto.

C2

Wine room

ELEMENTO DI CONNESSIONE
Riferimento di una cantina con scaffalature e tavolo centrale
Dal riferimento fornito: relazione tra bottiglie e tavolo. Non è un render del progetto.

La nostra cantina di servizio e deposito, con un possibile tavolo al suo interno.

Cantine frigorifere per il vino e scaffalature per lo stock delle bottiglie costituiscono la base funzionale. La selezione valorizza i vini pugliesi, con bottiglie e servizio al calice coerenti con la cucina di mare.

Conservazione e disponibilità

Organizzare referenze pronte al servizio e scorte, accesso del personale e rifornimento. La wine room deve essere utile nell’esercizio quotidiano, oltre a rendere visibile la cura della proposta enologica.

Il tavolo in cantina

Studiare la possibilità di una degustazione o di un’esperienza conviviale raccolta. Numero di posti e modalità d’uso saranno definiti con il layout. In questa fase non si assume una seconda private room separata.

Da progettare

Capacità di conservazione e deposito, ingombri, accessibilità delle bottiglie e comfort del tavolo. Verificare calore e rumore delle cantine frigorifere, illuminazione e movimenti durante il servizio.

Il progetto funziona
anche dietro la sala.

Una regia produttiva comune, con postazioni riconoscibili e capacità adeguate ai servizi contemporanei.

Le attrezzature saranno sostanzialmente tutte nuove. Lo chef selezionato, barese e under 36, parteciperà alla definizione delle lavorazioni e delle postazioni. Formazione ed esperienze saranno documentate con il curriculum.

CUCINA INCLUSIVA / SCELTA STRUTTURALE APPROVATA

Condividere la tavola,
anche con la celiachia.

Nel progetto l’accessibilità comprende anche la possibilità di partecipare al pasto. Accanto all’attenzione per percorsi e barriere fisiche, vogliamo offrire una scelta curata anche alle persone celiache.

Prevediamo un piccolo laboratorio dedicato alla cucina senza glutine, focalizzato sulla preparazione di primi e secondi. Le dimensioni saranno contenute e proporzionate al servizio, con dotazioni e procedure coerenti con il percorso AFC.

SEA svilupperà e completerà il percorso di adesione al programma Alimentazione Fuori Casa senza glutine dell’Associazione Italiana Celiachia, con AIC Puglia, formazione, procedure, verifiche e mantenimento. L’adesione sarà comunicata dopo il completamento del percorso.

Da integrare nel primo layout

Conservazione, preparazione, cotture, impiattamento, uscita in sala, utensili e rientri. Studio e consulente alimentare definiranno soluzioni e procedure, comprese pasta, fritture, panature e griglia.

Ambito del servizio

Il ristorante è il nucleo già approvato. L’estensione a bistrot e asporto va valutata separatamente per capacità, confezionamento, consegna e costi.

01 Ricevimento e scorte

Controllo merci, deposito secco, freddo positivo e negativo; collegamenti coerenti con gli approvvigionamenti.

02 Preparazione e cucina

Pescato, crudi e antipasti, primi, secondi, fritti, robata e pass. Preparazioni comuni programmate e finiture coordinate.

03 Lavaggio e office di sala

Plonge, gestione bicchieri e calici, deposito pulito e rientri. Capacità proporzionata ai picchi dei servizi.

04 Spazi di supporto

Personale e spogliatoi, pulizie, rifiuti, materiali degli eventi e postazione amministrativa da dimensionare.

Il laboratorio generale di preparazione e quello dedicato al senza glutine hanno funzioni da distinguere. Quantità, superfici, capacità, potenze e allacci saranno definiti nel quadro delle dotazioni; non si riprende lo schema attrezzature di PANORAMA.

Progettato per le persone.
Organizzato per ogni stagione.

Dall’ingresso al tavolo

Accoglienza chiara, collegata al bar e alla sala. Verificare una soluzione per cappotti ed effetti personali proporzionata al locale, senza assumere un guardaroba con capienza prefissata.

Percorsi e servizi accessibili, sedute stabili, menù leggibili, prenotazione telefonica e assistenza al banco. Seggioloni e collocazioni per passeggini senza ingombrare i passaggi.

Piccole porzioni, proposta bambini anche alternativa al pesce e opzioni vegetariane. Spazi per animali da affezione con acqua e modalità di pulizia definite.

Una base invernale reale

Apertura annuale sette giorni su sette, con pranzo e cena e fascia aperitivo del bistrot. Gli orari puntuali saranno raccordati a turni e PEF.

Interni capaci di sostenere entrambe le offerte in inverno; esterni utilizzabili secondo stagione e condizioni. Piccoli ricevimenti familiari compatibili con attività ordinaria e risorse.

Illuminazione regolabile, comfort acustico e impianto audio proporzionato ai diversi usi. Le configurazioni per eventi devono mantenere percorsi e accessibilità.

Persone, strumenti e sostenibilità

Responsabilità

Chef e sostituto, responsabile di sala e turno, presidio senza glutine con sostituzione, bistrot, beverage, lavaggio e pulizia. Organico complessivo distinto dalle presenze per servizio.

Gestione digitale

Plateform, Cassa in Cloud, Danea e applicativi interni per comande, scorte, tracciabilità, temperature e turni. Prevedere postazioni, rete e alimentazione; integrazioni da verificare.

Uso delle risorse

Acquisti e preparazioni legati alla domanda, rilevazione degli scarti, manutenzione e controllo dei consumi. Raccolta differenziata e contenimento degli imballaggi superflui.

Un luogo di incontro.
Oltre il pasto.

Cultura marinara, manualità e competenze dell’ospitalità entrano nella vita del locale.

La base di programma sviluppata prevede dodici appuntamenti annui, otto tra ottobre e maggio, da consolidare nel budget. Gli spazi devono consentire configurazioni temporanee e riordino compatibili con il servizio.

4 INCONTRI

Conoscere il mare

Specie, provenienze, pescatori e cucina marinara. Il banco del pescato come supporto dimostrativo, senza accesso del pubblico alle lavorazioni.

4 LABORATORI

Fare insieme

Ceramica, sartoria e pratiche creative legate al territorio e al riuso. Superfici protette e strumenti separati; cotture ceramiche esterne.

4 INCONTRI

Condividere competenze

Giovani, professionisti e aspiranti imprenditori: confronto sui mestieri, sull’avvio d’impresa e sulla relazione con il cliente.

Ipotesi di accesso: otto incontri gratuiti, quattro laboratori con eventuale contributo e due posti gratuiti per laboratorio. Nessun obbligo di consumazione. Per ogni appuntamento: responsabilità operativa, accoglienza e conduzione competente, senza sottrarre la copertura necessaria alla ristorazione.

Interlocutori da coinvolgere

KESS’ART, WE DO BIZ, Slow Food e Associazione Italiana Cuochi; Vincenzo Rizzi e Mario “Bolivar” Pennelli per racconto e conduzione. Disponibilità e ruoli per il progetto da concordare.

Formazione dei giovani

Percorsi di cucina e sala con l’I.P.E.O.A. “A. Perotti – P. Calamandrei”, tutor e obiettivi condivisi. Gli studenti saranno in affiancamento, distinti dall’organico ordinario.

Associazione Italiana Cuochi e Associazione Italiana Celiachia hanno ruoli distinti. Il programma culturale è complementare al servizio quotidiano senza glutine.

Dall’idea
al progetto concreto.

Ci aspettiamo un primo layout che mostri capacità, relazioni fra ambienti e funzionamento quotidiano.

Lo studio traduce il format in spazi, impianti, dotazioni e interventi. SEA, chef e consulenti consolidano carta, procedure, personale e sostenibilità economica.

01

Rilievo e fattibilità

Stato dei luoghi, beni esistenti, vincoli e verifiche tecniche o autorizzative. Affrontare subito robata, aspirazione e laboratorio dedicato.

02

Layout e flussi

Superfici per funzione, posti interni ed esterni, percorsi di ospiti, personale, merci, piatti, rientri e rifiuti.

03

Assetti e capacità

Inverno, estate, piccoli ricevimenti ed eventi. Carichi simultanei di ristorante, bistrot, bar e senza glutine.

04

Dotazioni e impianti

Quantità, ingombri, capacità, potenze, allacci e manutenzione. Cantina di servizio e stock dimensionati sulla proposta vini.

05

Ambienti e materiali

Arredi, luci, acustica, vista mare, accessibilità, pulibilità e resistenza nell’uso quotidiano.

06

Costi e tempi

Opere, impianti, attrezzature e arredi distinti; fasi di realizzazione e avvio da raccordare al PEF.

Che cosa è deciso e che cosa va sviluppato

La base del progetto

Due anime principali, ristorante e bistrot; banco del pescato, robata, apertura annuale, laboratorio senza glutine e percorso AFC. Cocktail bar con sedute e funzione di attesa; wine room con refrigerazione e scorte.

Il lavoro di dimensionamento

Capienze, superfici, numero di postazioni e addetti, orari puntuali e budget. Piccola lounge e tavolo in cantina da verificare; estensione senza glutine a bistrot e asporto da valutare.

I numeri del precedente progetto PANORAMA, la Andy’s Room e una private room autonoma non costituiscono impegni del progetto.

Ogni ambiente ha un compito.

Schede di indirizzo da tradurre in layout. Le funzioni non corrispondono automaticamente ad altrettanti locali: lo studio può integrarle quando compatibili, mantenendo il laboratorio senza glutine dedicato. Le dotazioni sono una base progettuale da dimensionare, non una lista acquisti definitiva.

T01

Ricevimento merci

Obiettivo
Controllare e indirizzare ogni consegna prima dello stoccaggio.
Attività e utilizzatori
Fornitore e addetto incaricato; arrivo, controllo documenti e condizioni, pesatura, rimozione imballi e smistamento.
Collegamenti necessari
Accesso di servizio, depositi e freddo; tragitto breve per il pescato.
Interferenze da risolvere
Scarico fuori dall’accoglienza; evitare deposito di cartoni nelle preparazioni e transito durante le uscite dei piatti.
Dotazioni di base
Piano di controllo, bilancia, strumenti di temperatura, carrello e contenitori; appoggio per documenti.
Dati da dimensionare
Frequenza e volume delle consegne, accesso dei mezzi e spazio di manovra. Se manca accesso dedicato, proporre gestione temporale motivata.
Restituzione richiesta
Layout del ricevimento, percorso fornitori e modalità di gestione degli imballi.
T02

Depositi e conservazione

Obiettivo
Separare le diverse necessità di scorta e rendere rapido il rifornimento.
Attività e utilizzatori
Magazziniere o addetti assegnati; controllo giacenze, rotazione, picking e rifornimento delle linee.
Collegamenti necessari
Ricevimento, preparazioni, bar, wine room e bistrot.
Interferenze da risolvere
Prodotti alimentari, prodotti chimici, materiali sporchi e imballaggi vanno gestiti in spazi e contenitori pertinenti.
Dotazioni di base
Scaffali lavabili, freddo positivo e negativo, contenitori identificati; depositi per secco, bevande, stoviglie, asporto e materiali.
Dati da dimensionare
Giorni di autonomia, volumi per categoria e scorte di picco. Valutare celle o armadi senza duplicazioni inutili.
Restituzione richiesta
Quadro delle capacità per categoria, ubicazione e percorsi di rifornimento.
T03

Preparazione del pescato e linea fredda

Obiettivo
Ricevere il prodotto dalla conservazione e prepararlo per crudi, antipasti e cotture.
Attività e utilizzatori
Addetti cucina; pulizia, porzionatura, preparazioni fredde, conservazione della linea e trasferimento alle partite.
Collegamenti necessari
Freddo, abbattimento, banco espositivo e cucina.
Interferenze da risolvere
Separare lavorazioni incompatibili e coordinare utensili, scarti e pulizie; il pubblico non accede alla produzione.
Dotazioni di base
Tavoli e lavelli di lavorazione, utensili assegnati, bilance, contenitori, freddo di linea; abbattimento in posizione accessibile.
Dati da dimensionare
Volumi, rese, tempi di lavorazione, spazio per gli operatori e procedure per le preparazioni crude con il consulente alimentare.
Restituzione richiesta
Scheda della postazione, flusso del prodotto e fabbisogno di conservazione.
T04

Cucina calda e robata

Obiettivo
Eseguire contemporaneamente le preparazioni della carta con un’uscita coordinata.
Attività e utilizzatori
Chef, sostituto e addetti alle partite; primi, secondi, fritti e brace, completamento e invio al pass.
Collegamenti necessari
Preparazioni, freddo di linea, pass, lavaggio pentole e finitura bistrot.
Interferenze da risolvere
Calore, fumi e attrezzature aperte non devono bloccare i passaggi; rientri sporchi fuori dall’area di impiattamento.
Dotazioni di base
Robata, cotture per primi, fritture e secondi, forno, tavoli refrigerati, appoggi neutri e dotazioni di aspirazione.
Dati da dimensionare
Porzioni simultanee, durata dei cicli, menu, energia disponibile e fabbisogni impiantistici. Numero di fuochi e cestelli da calcolare.
Restituzione richiesta
Schema delle partite e attrezzature con ingombri, utenze e capacità produttiva.
T05

Pass e finitura del bistrot

Obiettivo
Governare tempi e destinazioni dei piatti senza creare un unico punto di congestione.
Attività e utilizzatori
Chef o referente al pass, addetti cucina e camerieri; controllo comande, completamento e ritiro.
Collegamenti necessari
Tutte le partite, sala, linea senza glutine e consegna bistrot.
Interferenze da risolvere
Ritiro asporto e accesso degli ospiti separati dal lavoro dei camerieri. Piatti speciali identificabili fino alla consegna.
Dotazioni di base
Piani di impiattamento, supporti termici se richiesti dal menu, lettura comande, deposito piatti e finitura/confezionamento bistrot.
Dati da dimensionare
Piatti in attesa al picco, dimensioni delle stoviglie e numero di addetti in ritiro.
Restituzione richiesta
Punti distinti di consegna e verifica della contemporaneità dei servizi.
T06

Laboratorio senza glutine

Obiettivo
Preparare primi e secondi senza glutine per il ristorante durante il normale servizio, in un laboratorio dedicato di dimensioni contenute e adeguate al carico.
Attività e utilizzatori
Referente e sostituto formati; conservazione, preparazione, cottura, impiattamento e consegna identificata.
Collegamenti necessari
Ricevimento e deposito dedicato o organizzato, sala, pass e gestione lavaggio/rientri.
Interferenze da risolvere
Prevenire contaminazioni lungo tutto il processo; il solo locale separato non risolve i trasferimenti e il servizio.
Dotazioni di base
Freddo, superfici, utensili, contenitori e cotture specifiche; lavelli e lavaggio da definire con consulente alimentare e percorso AFC.
Dati da dimensionare
Primi e secondi effettivamente proposti e richieste simultanee; definire cotture, pulizie e rientri pertinenti al menu. Estensione ad asporto e bistrot da valutare.
Restituzione richiesta
Layout e scheda attrezzature coordinati con le procedure e con il percorso AFC.
T07

Plonge e lavaggio pentole

Obiettivo
Assorbire i rientri del servizio e restituire dotazioni pulite senza bloccare la cucina.
Attività e utilizzatori
Addetti lavaggio e personale di sala; deposito, sbarazzo, smistamento, lavaggio e ricollocazione.
Collegamenti necessari
Rientro sala e bistrot, cucina, office e deposito pulito.
Interferenze da risolvere
Non far incrociare lo sporco con piatti in uscita o stoviglie pulite. Distinguere pentole ingombranti e stoviglie del servizio.
Dotazioni di base
Appoggi sporco e pulito, raccolta residui, prelavaggio, lavastoviglie con cestelli, lavello pentole, scaffali e carrelli.
Dati da dimensionare
Rientri per intervallo di picco, cestelli/ora, pentole massime, tempi di ciclo, acqua, scarichi, vapore e rumore.
Restituzione richiesta
Schema sporco/pulito, capacità di accumulo e confronto fra soluzioni di lavaggio.
T08

Office di sala

Obiettivo
Preparare e rifornire la sala senza occupare il pass o il banco degli ospiti.
Attività e utilizzatori
Camerieri e responsabile; vassoi, mise en place, acqua, bevande e dotazioni di servizio.
Collegamenti necessari
Sala, bar, wine room, pass e deposito pulito.
Interferenze da risolvere
Non trasformarlo in deposito indiscriminato dello sporco. Separare eventuale lavaggio calici dall’appoggio del pulito.
Dotazioni di base
Mobili di servizio, ripiani vassoi, acqua e bevande refrigerate, posate, tovaglioli, piatti e calici.
Dati da dimensionare
Passi dei camerieri, scorte per turno e numero di punti di appoggio. Confrontare lavaggio calici in office o presso il bar.
Restituzione richiesta
Schema dei rifornimenti e localizzazione dei mobili di servizio, senza rapporti fissi per coperto.
T09

Cocktail bar e caffetteria

Obiettivo
Servire gli ospiti al banco e produrre bevande per la sala.
Attività e utilizzatori
Bartender e addetti caffetteria; preparazione cocktail, caffè, servizio e riordino.
Collegamenti necessari
Ingresso, attesa/lounge, sala, office e magazzino bevande.
Interferenze da risolvere
Ritiro camerieri distinto dalle sedute e dall’ordinazione degli ospiti. Calore, rumore e lavaggio compatibili con la sosta.
Dotazioni di base
Banco, freddo, ghiaccio, lavabicchieri, lavelli, caffè e macinatura, piani cocktail, back bar e appoggi per ritiro.
Dati da dimensionare
Drink e caffè al picco, numero di operatori, sedute, scorte e possibilità di piccola lounge.
Restituzione richiesta
Sezione del banco lato ospite/lato lavoro, sequenza delle postazioni e ritiro sala.
T10

Wine room

Obiettivo
Conservare e rendere disponibili referenze e scorte, con possibile convivialità interna.
Attività e utilizzatori
Somministrazione e rifornimento; prelievo bottiglie, riordino e possibile degustazione.
Collegamenti necessari
Sala, bar, ricevimento e deposito.
Interferenze da risolvere
Accesso alle scorte compatibile con il tavolo; controllare rumore, calore delle macchine e luce sulle bottiglie.
Dotazioni di base
Cantine frigorifere, scaffali stock, appoggi di servizio e tavolo se compatibile.
Dati da dimensionare
Numero e formato bottiglie, temperature di servizio richieste, autonomia e rifornimenti.
Restituzione richiesta
Capacità distinta tra servizio e stock; opzione con tavolo e conseguenze sugli ingombri.
T11

Bistrot e asporto

Obiettivo
Far funzionare il bistrot come un locale nel locale: identità percepita propria, ordine e ritiro leggibili, dipendenza tecnica coordinata con la struttura principale.
Attività e utilizzatori
Addetti banco e finitura; ospiti in ordinazione, attesa e ritiro.
Collegamenti necessari
Produzione, beverage, confezionamento, deposito imballaggi e lavaggio.
Interferenze da risolvere
Code fuori dall’ingresso e dai percorsi della sala; deposito ordini pronti distinto dai nuovi ordini.
Dotazioni di base
Cassa, self-order assistito, menù, sistema avviso, banco ritiro, confezionamento e dotazioni di conservazione pertinenti.
Dati da dimensionare
Ordini contemporanei, tempi di ritiro, attese e scorta di contenitori.
Restituzione richiesta
Percorso ospite e percorso ordine, riconoscibilità del bistrot e vista mare, con capacità di consegna durante il servizio sala.
T12

Bagni degli ospiti

Obiettivo
Offrire servizi accessibili, confortevoli e facili da mantenere.
Attività e utilizzatori
Ospiti e addetti pulizia; utilizzo, controllo e rifornimento.
Collegamenti necessari
Raggiungibili da sala, bar e bistrot tramite percorsi leggibili.
Interferenze da risolvere
Evitare affacci diretti sulle zone conviviali; trattare privacy, odori, acustica e interferenze delle attese.
Dotazioni di base
Sanitari e lavabi, specchi, erogatori, asciugatura, cestini e accessori; valutare fasciatoio e appoggi per famiglie.
Dati da dimensionare
Numero e configurazione determinati dallo studio su capienza, usi e requisiti applicabili; pulizia e manutenzione accessibili.
Restituzione richiesta
Pianta con accessi, spazi di manovra, ventilazione e dotazioni; nessun numero assunto nel brief.
T13

Personale e spogliatoi

Obiettivo
Consentire accesso, cambio e custodia degli effetti personali.
Attività e utilizzatori
Personale sui turni, inclusa sovrapposizione di ingresso/uscita e affiancamento formativo.
Collegamenti necessari
Ingresso di servizio e collegamento ordinato alle aree operative.
Interferenze da risolvere
Distinguere effetti personali, abbigliamento e materiali di lavoro; non usare i magazzini alimentari come spogliatoio.
Dotazioni di base
Armadietti, sedute, servizi pertinenti e gestione divise pulite/usate.
Dati da dimensionare
Organico, presenze di punta e cambio turno; esigenze di pausa da concordare.
Restituzione richiesta
Dimensionamento su persone effettive, accessi e soluzione per divise e biancheria.
T14

Ufficio direzionale

Obiettivo
Svolgere attività amministrative in un punto protetto dalle interferenze del servizio.
Attività e utilizzatori
Direzione e responsabili; turni, documenti, controllo gestionale e colloqui brevi.
Collegamenti necessari
Accesso del personale e collegamento alla gestione del locale.
Interferenze da risolvere
Protezione di documenti, valori e conversazioni; non collocare la postazione fra rientri o preparazioni.
Dotazioni di base
Scrivania, seduta, armadio chiudibile, rete e alimentazione; stampante e custodia valori se previste dalla gestione.
Dati da dimensionare
Frequenza di uso e necessità di riservatezza; confrontare piccolo locale e soluzione compatta protetta.
Restituzione richiesta
Proposta motivata e dotazioni, evitando superficie assegnata senza funzione.
T15

Pulizie rifiuti e depositi di supporto

Obiettivo
Gestire tutto ciò che serve prima, durante e dopo il servizio.
Attività e utilizzatori
Addetti pulizia, lavaggio e rifornimento; raccolta, riordino, deposito e conferimento.
Collegamenti necessari
Postazioni operative, uscita di servizio e accessi per ritiro.
Interferenze da risolvere
Prodotti chimici separati dagli alimenti; sacchi e carrelli fuori dai percorsi degli ospiti; materiali eventi separati dalle dotazioni alimentari.
Dotazioni di base
Deposito pulizie e punto di servizio da progettare, contenitori, carrelli, scaffali per stoviglie/tessili, seggioloni e arredi mobili.
Dati da dimensionare
Volumi giornalieri, frequenze di ritiro, materiali bagnati e scorte stagionali.
Restituzione richiesta
Percorsi di pulizia e rifiuti, deposito temporaneo e quadro di tutti i depositi di supporto.

Il quadro delle attrezzature.

Elenco funzionale preliminare. Per ogni codice lo studio e i fornitori compileranno quantità, capacità, ingombri, utenze, ubicazione, costo e manutenzione. Il numero di righe non indica il numero di macchine da acquistare.

Codice e areaDotazioneCriterio di capacitàDati tecnici da acquisire
E01RicevimentoPiano controllo, bilancia, termometro, carrello e contenitoriPortata e piano utili alle pezzature e alle consegneIngombri, accesso, pulizia
E02Deposito seccoScaffalature e contenitori identificabiliScorte per categoria e autonomiaAccessibilità e carichi
E03ConservazioneCelle o armadi refrigerati e congelatoriVolume utile per materie prime, linea e prodotti prontiPotenza, ventilazione, scarichi ove richiesti
E04PescatoTavoli, lavelli, utensili e bilanceLavorazioni e operatori contemporaneiAcqua, scarichi, piani liberi
E05Banco del pesceBanco refrigerato, pesatura e informazioni prodottoEsposizione giornaliera e accesso assistitoFreddo, pulizia, smaltimento acque
E06PreparazioniAbbattitoreCarico per ciclo e ciclo produttivo richiestoPotenza, ventilazione e accesso carrelli
E07Linea freddaTavoli refrigerati e contenitori di lineaPorzioni e ingredienti pronti per turnoVolume utile e spazio apertura
E08PrimiCottura pasta, fuochi o induzione, appoggiPorzioni simultanee e tempi di cotturaEnergia, acqua/scarichi se necessari, aspirazione
E09SecondiCotture e forno professionaleMenu, cicli, teglie e carichi simultaneiPotenza, aspirazione e spazi operatore
E10FrittiFriggitrici e appoggio di finituraCestelli e carico orario per preparazioneEnergia, aspirazione e gestione oli
E11BraceRobata e appoggi dedicatiPezzature e porzioni simultaneeAlimentazione scelta, fumi, residui, manutenzione
E12PassPiani, supporti termici se necessari, lettura comandePiatti in attesa e numero di ritiriAlimentazione, rete e distanza dalla sala
E13Senza glutineFreddo e deposito ingredienti dedicati o specificamente organizzatiAssortimento e autonomia del laboratorioPosizione e gestione accessi
E14Senza glutinePiani, utensili, contenitori e cotture dedicatePrimi e secondi previsti e ordini simultaneiAllacci e procedure con consulente/AFC
E15Senza glutineDotazioni di pulizia, lavaggio e trasferimentoGestione rientri e consegna protettaSoluzione coordinata con procedure
E16PlongeSbarazzo, raccolta residui e prelavaggioAccumulo al picco e dimensioni vassoiAcqua, scarichi, pulibilità
E17PlongeLavastoviglie e cestelliCapacità effettiva per tipo stoviglia e cicloAssorbimenti, acqua, vapore, assistenza
E18PentoleLavello capiente e appoggi; macchina dedicata da valutarePentola/teglia più grande e frequenzaAcqua, scarichi e movimentazione
E19PulitoScaffali e carrelliScorte e asciugatura/ricollocazionePercorso protetto dal rientro sporco
E20Office salaMobili di servizio e appoggi vassoiDotazioni disponibili per turnoDistribuzione e distanze percorse
E21Office salaFrigoriferi acqua e bevandeConsumo di picco e rifornimentoPotenza, rumore e ventilazione
E22Calici e bicchieriLavabicchieri, cestelli e trattamento acqua se necessarioMix bar/sala, cicli e qualità di lavaggioConfronto postazione unica o distribuita
E23Cocktail barPiano cocktail, lavelli, freddo e back barOrdini e operatori simultaneiAcqua, scarichi, corrente e appoggi
E24GhiaccioProduzione e depositoFabbisogno cocktail e picchiAcqua, scarico, calore e accesso manutenzione
E25CaffetteriaMacchina caffè, macinatura e accessoriCaffè al picco; gruppi da dimensionareAcqua, trattamento pertinente, scarico e corrente
E26Wine roomCantine frigorifere e scaffalature stockBottiglie per formato, scorta e servizioVentilazione, rumore, luce e portate
E27BistrotCassa, self-order assistito e avviso ritiroOrdini simultanei e supporto operatoreRete, corrente e alternativa in caso di guasto
E28AsportoPiano confezionamento e deposito imballaggiOrdini in attesa e formati confezioneAppoggi separati e percorso ritiro
E29GestionePostazioni comande, rete e strumenti di registrazioneNumero utenti e funzioni effettiveCopertura, alimentazione, continuità operativa
E30SupportoArmadietti, deposito pulizie, contenitori rifiutiPresenze, volumi e frequenzeSpazi di servizio e facilità di pulizia

Campi da completare nel quadro esecutivo: quantità • dimensioni e spazio operativo • capacità utile • potenza e alimentazione • acqua e scarichi • aspirazione/ventilazione • accessi manutenzione • costo • riferimento alla tavola. Attrezzature e procedure alimentari saranno coordinate dai professionisti incaricati.

Come si muovono prodotto e servizio.

Schemi funzionali, non planimetrie in scala. Le frecce indicano passaggi operativi; non definiscono corridoi o autorizzano condivisioni. Il layout dello studio dovrà risolvere separazioni, accessi e spazi di lavoro.

Schema di cucina e collegamenti

Bar e wine room alimentano sala e bistrot attraverso il servizio beverage. I rientri non percorrono il pass come punto ordinario di deposito.

Esempio di organizzazione delle postazioni

FRONTE DI SERVIZIO — Pass, controllo comande e ritiro sala
Linea fredda

Crudi e antipasti
Freddo di linea
Impiattamento

Primi

Cottura pasta
Fuochi / induzione
Finitura

Secondi e fritti

Cotture / forno
Friggitrici
Appoggi

Robata

Brace e preparazione
Appoggi dedicati
Aspirazione

SUPPORTO — Preparazioni, freddo, utensili e rifornimento delle partite

Esempio di raggruppamento funzionale: non prescrive una cucina lineare. L’isola, la linea o altra configurazione saranno scelte su geometria, impianti e distanze. Laboratorio senza glutine e finitura bistrot devono comparire come funzioni specifiche nel layout.

La logistica della plonge

INGRESSO SPORCO

Rientro e sbarazzo

Sala e bistrot: appoggio vassoi, separazione residui, smistamento per tipologia.

Cucina: pentole e teglie verso una lavorazione compatibile con dimensioni e carico.

TRATTAMENTO

Prelavaggio e lavaggio

Accumulo ordinato prima del ciclo; cestelli e attrezzature dimensionati sul picco.

Calici: punto di lavaggio da scegliere confrontando office e bar.

USCITA PULITO

Ricollocazione

Appoggio pulito, asciugatura e deposito. Rifornimento di sala, bar e cucina.

Dotazioni senza glutine gestite secondo la procedura definita.

Prova richiesta: rappresentare anche lo spazio occupato da cestelli, carrelli, vassoi e pentole durante il servizio. La sola sagoma della lavastoviglie non dimostra la fattibilità della plonge.

Mettere il layout alla prova.

Per ogni scenario chiediamo allo studio un assetto e una verifica dei movimenti, da confrontare con chef e gestione. Carichi e tempi sotto indicati sono parametri da compilare, non numeri già assunti.

Pranzo invernale

Situazione

Ristorante e bistrot attivi negli interni

Parametri da verificare

Posti utilizzabili, postazioni attive, persone presenti e percorrenze

Esito da dimostrare

Entrambe le offerte funzionano senza dipendere dagli esterni.

Cena con picco contemporaneo

Situazione

Sala, bistrot, bar e richieste senza glutine

Parametri da verificare

Ordini per intervallo, piatti al pass, ritiro bevande, cicli di lavaggio

Esito da dimostrare

Nessuna funzione essenziale è bloccata da attese o spazi di accumulo mancanti.

Arrivi e attesa

Situazione

Prenotati, accessi spontanei e ordini al banco

Parametri da verificare

Persone in sosta, sedute bar, fila bistrot e percorso ai tavoli

Esito da dimostrare

Ingresso e percorsi restano fruibili; i camerieri raggiungono il ritiro bevande.

Ricevimento o incontro

Situazione

Gruppo o laboratorio insieme al servizio ordinario

Parametri da verificare

Tavoli spostati, deposito arredi, partecipanti, rumore e riordino

Esito da dimostrare

Allestimento e attività non occupano pass, uscite e percorsi di servizio.

Consegne e rifornimenti

Situazione

Arrivo merci e reintegro di bar/cucina

Parametri da verificare

Carrelli, imballi, appoggi controllo e tragitto verso i depositi

Esito da dimostrare

Consegne gestibili senza deposito provvisorio nelle aree degli ospiti.

Fine servizio

Situazione

Rientri, pulizie, divise, rifiuti e chiusura

Parametri da verificare

Volumi sporco, deposito temporaneo, attrezzature pulizia e uscita rifiuti

Esito da dimostrare

Pulito, scorte e attrezzature sono pronti per il turno seguente.

Indisponibilità di una dotazione

Situazione

Guasto a macchina, rete o parte del freddo

Parametri da verificare

Funzioni sospese, assistenza e modalità alternative praticabili

Esito da dimostrare

La gestione sa quali prestazioni mantenere; nessuna continuità viene presunta.

Decisioni e consegne da chiudere.

Registro iniziale di coordinamento. Ogni scelta va riportata negli elaborati e nei costi; le responsabilità elencate indicano chi deve partecipare alla definizione, non incarichi professionali già formalizzati.

StatoDecisioneCoinvolgimentoConsegna
D01ApprovatoLaboratorio senza glutine dedicato e percorso AFCStudio + consulente alimentare + SEALayout, procedure, attrezzature e costo
D02ApprovatoCocktail bar con sedute, attesa e servizio caffetteria/miscelazioneStudio + SEABanco, ritiri sala e relazioni con ingresso
D03Da svilupparePiccola lounge e tavolo nella wine roomStudio + SEAAlternative con ingombri, capacità e costi
D04Da dimensionarePosti e superfici per assetto invernale/estivoStudio + gestioneTavole con capacità e configurazioni
D05Da dimensionarePartite, attrezzature e capacità di cucinaChef + studio + fornitoriQuadro E01–E30 completato
D06Da scegliereLavaggio calici e bicchieri unico o distribuitoStudio + sala + barConfronto distanze, capacità, rumore e costi
D07Da dimensionarePlonge, office, depositi, bagni e spogliatoiStudio + gestioneSchede T01–T15 risolte nelle tavole
D08Da valutareSenza glutine anche per bistrot e asportoSEA + chef + consulente alimentareFattibilità del servizio e costo aggiuntivo
D09Da consolidareOrganico, turni e orari puntuali del 7/7SEA + consulente del lavoro + PEFPresenze per servizio e costo annuale
D10Da concordareCalendario, collaborazioni e formazioneSEA + interlocutori + PEFDisponibilità, attività e risorse
D11Da verificareInterventi, impianti e iter tecnicoStudio e professionisti incaricatiFattibilità, quadro economico e cronoprogramma
Prima revisione con lo studio

Ricevere planimetria quotata con attrezzature e spazi operativi, schemi dei flussi, capienze per assetto, lista delle incompatibilità e prime stime. Per ogni funzione non collocabile chiediamo un’alternativa esplicita, prima di ridurre o modificare il format.

Le indicazioni sono requisiti funzionali della committenza e proposte di organizzazione. Specifiche esecutive e verifiche applicabili saranno definite dai progettisti e dai consulenti competenti sul rilievo dell’immobile.